Mandala

“Mandala” è un termine di origine sanscrita che, secondo alcune interpretazioni, significa raccogliere l’essenza. E’ anche il tema di un progetto fotografico che stiamo portando avanti nel reparto di Pediatria dell’ Ospedale di Pieve di Coriano, dove abbiamo coinvolto alcuni pazienti con disturbi alimentari. 

L’una fotografa professionista specializzata in “food”, l’altra insegnante, ci siamo messe in gioco come volontarie, raccogliendo la sfida di appassionare e offrire spunti per una riscoperta personale positiva, attraverso la costruzione di colorati mandala creati col cibo, che poi fotografiamo con adeguate tecniche di illuminazione.

Portiamo frutta, foglie, fiori, semi secchi. Cerchiamo colori, forme, profumi, suggestioni. Riproponiamo il cibo per il suo lato estetico e attrattivo. Accendiamo la musica, stendiamo un drappo colorato, ci raccogliamo tutti intorno e insieme cominciamo a costruire il mandala.

All’inizio è difficile: chi inizia e come? Poi ognuno si abbandona all’atto di creare, mettendosi in gioco. Collabora dando vita a forme e simmetrie personali, dettate dalla propria creatività. 

L’ atto fotografico è il momento conclusivo di ogni incontro. Quello che permette a ciascuno, di meravigliarsi davanti all’opera che ha contribuito a creare.